Negli ultimi anni, Twitch è stata la piattaforma di riferimento per lo streaming, soprattutto nel settore dei videogiochi.
L’anno appena trascorso, però, non è stato particolarmente roseo per Twitch. Dopo un picco di popolarità registrato durante i lockdown del 2021, infatti, i numeri di visualizzazione della piattaforma hanno subito un calo significativo, spingendo molti a interrogarsi sul suo futuro.
Le ragioni di questo declino sono molteplici. E comprenderle, può aiutarti a gestire al meglio la tua impresa e non commettere gli stessi errori.
Che cosa sta succedendo a Twitch e perché capirlo può aiutarti nella gestione della tua azienda? Vediamolo insieme!
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Il Calo della Popolarità e il declino di Twitch
La popolarità di Twitch ha subito un calo del 9,4% nella sua visualizzazione totale, sia in termini di ore guardate sia in media di spettatori complessivi, rispetto all’anno precedente.
Questo declino, come detto, segue un picco di popolarità nel 2021 durante i lockdown.
Nonostante un leggero recupero a gennaio, il declino è stato costante, con la visualizzazione media che è scesa a 2,2 milioni a dicembre 2022.
La Competizione nel Settore dello Streaming
Oltre a far fronte a un calo nelle visualizzazioni, Twitch sta anche affrontando una crescente competizione da parte di rivali come YouTube, Facebook Gaming e Kick.
Queste piattaforme stanno cercando di acquisire una parte dell’audience di Twitch offrendo condizioni contrattuali più vantaggiose, minando così la sua base di utenti.
L’Espansione e la Diversificazione dei Contenuti su Twitch
Nonostante la sua popolarità iniziale come piattaforma per la trasmissione di videogiochi, Twitch si è sviluppata negli anni per includere anche stream non legati ai videogiochi.
Questo tentativo di diversificazione, però, non sembra aver mitigato il trend negativo delle visualizzazioni.
Twitch e la Perdita di Streamer
Il declino di Twitch coincide con una diminuzione delle ore trasmesse e del numero medio di canali in streaming.
Alcuni streamer stanno infatti migrando verso piattaforme concorrenti. Inoltre, la perdita di popolarità di titoli di eSports come League of Legends, Dota2 e CS:GO potrebbe aver influito su questi numeri.

Le Politiche Finanziarie di Twitch e l’Impatto sui Creatori
Twitch sembra essere meno incline a competere con accordi esorbitanti o divisioni di revenue aumentate offerti da altri servizi di streaming.
La piattaforma, al contrario, sta riducendo i guadagni derivanti dagli abbonamenti per coloro che erano sul rapporto di ripartizione 70/30, rendendo 50/50 il nuovo standard.
Questo potrebbe rappresentare un disincentivo per gli streamer a rimanere sulla piattaforma.
I Successi Recenti di Twitch
Nonostante le difficoltà, Twitch ha avuto alcuni successi.
Il record di visualizzazioni raggiunto a giugno da Kai Cenat e il feedback positivo su strumenti di moderazione migliorati e meccaniche di coinvolgimento del canale rappresentano alcuni degli aspetti positivi.
Il Futuro di Twitch
Il 2023 sarà un anno di prova per tutte le piattaforme di streaming, ma in particolare per Twitch, che un tempo aveva un’incredibile presa sull’industria.
Mentre le sfide non mancano, sarà interessante vedere se Twitch riuscirà a mantenere la sua posizione di leader nel settore dello streaming.
Sebbene non possiamo predire con certezza cosa accadrà, una cosa è chiara: l’era del dominio incontrastato di Twitch potrebbe essere al tramonto.
Cosa può insegnarti il declino di Twitch?
All’inizio, Twitch è riuscito nell’improbabile impresa di convincere un pubblico che non ama pagare per i contenuti a sborsare soldi per abbonarsi ai canali dei propri streamer preferiti.
Sostenere gli streamer con abbonamenti e, a sua volta, sostenere Twitch, è diventato parte della cultura del sito.
Ma col passare del tempo, Twitch ha smarrito la sua direzione, perdendo di vista i valori e gli elementi che hanno reso grande la piattaforma.
Invece di pagare i propri talenti migliori, l’azienda ha offerto contratti meno remunerativi.
Twitch ha così messo in primo piano il proprio guadagno, trascurando gli streamer e i talenti che hanno permesso alla piattaforma di crescere così tanto, rendendola un colosso dei contenuti in streaming.
Alla fine, però, in questo modo, i talenti sono stati strappati dalla concorrenza e i guadagni complessivi invece di aumentare sono diminuiti.
D’altronde, come dice anche il Cluetrain Manifesto, la lezione da imparare è sempre la stessa: “Niente paura, potete ancora fare soldi. A patto che non sia l’unica cosa che avete in mente.”
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